Cos’è il QZSS e A Che Cosa Serve?

Molti paesi e regioni stanno sviluppando sistemi satellitari propri. In questo caso, parleremo del Sistema di Posizionamento Satellitare Quasi-Zenith (QZSS), sviluppato in Giappone.

In quest’articolo scoprirai cos’è e a cosa serve il Quasi-Zenith (QZSS).

 

COSA SIGNIFICA QZSS?

Prima di tutto, vediamo a cosa corrisponde la sigla QZSS e cosa significa.

QZSS si riferisce a Quasi-Zenith Satellite System, il nome ufficiale pensato precisamente perché si posiziona allo zenit della regione giapponese.

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A differenza d’altri sistemi di posizionamento come il GPS statunitense ed il GLONASS russo, il QZSS non funziona con una costellazione di satelliti intorno al globo terrestre, ma con una con una costellazione che orbita soltanto sopra l’arcipelago giapponese e parte delle regioni adiacenti.

cosa significa qzss

L’obiettivo è raggiungere una maggior precisione nei segnali di posizionamento satellitare in questa regione. Le stime danno un margine d’errore di pochi centimetri, basso rispetto a quelli dati dal resto delle reti.

Inoltre, il sistema QZSS è disponibile sia per uso civile che per uso militare.

 

COS’È IL SISTEMA SATELLITARE QZSS?

Il QZSS è un sistema di correzione del segnale satellitare, o Satelite Based Augmentation System in inglese, riconosciuto con la sigla SBAS.

Il Sistema QZSS dispone di 3 satelliti artificiali, denominati QZS-1, QZS-2 e QZS-3, che si spostano con un movimento ellittico disegnando una specie di figura dell’infinito, e di un satellite geostazionario. Questa figura copre il Giappone ed alcuni segmenti della Nuova Zelanda e dell’Australia.

Il sistema di satelliti Quasi-Zenith (QZSS) è in funzione da novembre 2018.

Le novità che presenta il QZSS consistono nell’incredibile precisione sia nell’altitudine che nelle coordinate orizzontali, indispensabili nelle popolatissime città giapponesi, in cui è facile sbagliarsi per i sistemi satellitari tradizionali.

qzss sistema

Nell’immagine qui sopra si vede, a grandi linee, il motivo per cui questo sistema funziona in modo più preciso sul territorio giapponese: collocandosi in posizione verticale rispetto all’oggetto da seguire, evita interferenze come edifici o cose simili che possono invece influire sui dati di satelliti più lontani.

 

STORIA DEL SISTEMA QZSS

L’iniziativa dello sviluppo del Sistema di Posizionamento Satellitare Quasi-Zenith nasce dal bisogno di migliorare l’esattezza del segnale satellitare nella regione, e risponde allo stesso tempo a necessità di sicurezza e affidabilità.

La decisione di crearlo sembra essere stata saggia: il terremoto del 2011 sulla costa del Pacifico per esempio, che lasciò migliaia di persone isolate, rese molto difficili gli sforzi di ricerca e salvataggio, e questo sistema sarebbe stato di grande aiuto.

Un altro elemento che ha dato impulso allo sviluppo del QZSS, fin dagli inizi del XXI secolo, è la particolarità delle città giapponesi.

Si tratta di città densamente popolate, con un’architettura gremita di grattacieli. Queste caratteristiche fanno sì che i segnali dei satelliti GPS, o di altri sistemi, si riflettano sugli edifici e perdano la precisione.

storia sistema qzss

Per questo, il Sistema di Posizionamento Satellitare Qusi-Zenith è stato pensato per orbitare sopra la regione, il che da ai satelliti un’ubicazione zenitale, a differenza di altri sistemi che orbitano su piani inclinati rispetto alla regione.

Il progetto fu approvato dal governo giapponese nell’anno 2002, e nel 2007 iniziò la produzione del carico utile.

L’11 settembre 2010 venne lanciato il primo satellite, chiamato QZS-1. Quest’operazione fu responsabilità dell’Agenzia Aereospaziale del Giappone, conosciuta anche come JAXA.

Nel 2017 furono lanciati altri 3 satelliti per integrare il sistema QZSS: i satelliti dall’orbita limitata sopra Giappone e Australia QZS-2 e QZS-3 e il satellite GEO, che effettua un’orbita geostazionaria intorno al globo.

Si prevede che entro l’anno 2024 il numero dei satelliti del sistema QZSS arriverà a 7, di modo che il margine d’errore si riduca ulteriormente nelle registrazioni e possa funzionare autonomamente, senza doversi sincronizzare con il sistema GPS.

 

COME FUNZIONA IL QZSS?

Si tratta di un sistema che riceve le posizioni di una regione determinata che comprende il Giappone e parte dell’Australia a della Nuova Zelanda. Per farlo, si appoggia al GPS o Global Positioning System.

Anche se per cominciare funziona correggendo i segnali della radiofrequenza del GPS, è stato pensato per funzionare autonomamente.

Tutti i diversi sistemi di posizionamento globale, infatti, hanno lo stesso proposito: raggiungere autonomia, affidabilità e precisione per la regione in cui sono stati sviluppati.

Prima, il margine d’errore dei segnali GPS nelle città giapponesi era approssimativamente di 10 metri.

Ora, con la creazione del QZSS l’errore massimo registrato si aggira tra 1 centimetro e 1 metro, aumentando quindi la precisione di 10 volte.  

Per raggiungere l’autonomia, il Sistema Satellitare Quasi-Zenith deve avere in orbita un totale di 7 satelliti. Questa fase è pianificata per il 2024.

Una volta ottenuta questa costellazione di satelliti il QZSS raggiungerà una totale autonomia e precisione, con l’aiuto delle 1200 stazioni di referenza terrestre.

 

A COSA SERVE IL SISTEMA SATELLITARE QUASI-ZENITH (QZSS)?

I segnali inviati dal QZSS risultano in un’ubicazione e guida precise, utili per una gran varietà d’usi civili, militari e di comunicazione tra dispositivi mobili diversi.

Alcuni tra gli esempi più chiari sono le rotte di navigazione aerea, marittima e terrestre. Precisamente in quest’ultimo settore ci si aspetta che il suo contributo sia essenziale per lo sviluppo delle tecnologie per le automobili a guida automatica, grazie alla sua incredibile precisione.

Le sue funzioni sono inestimabili anche per le operazioni di ricerca e salvataggio, sia in casi d’incidenti isolati sia per catastrofi naturali come terremoti o tsunami.

a cosa serve qzss

Uno degli elementi che facilitano le operazioni di salvataggio è dato dal fatto che il segnale d’ubicazione può essere trasmesso anche nel caso in cui le stazioni terrestri siano state danneggiate.

Inoltre, permette di accorciare il tempo di risposta nel caso d’invio di un segnale di smarrimento, e la precisione della posizione assicura un salvataggio più rapido.

 

QZSS PER USO MILITARE

Questo sistema è anche pensato per uso militare. La questione ha generato molte polemiche in Giappone, dato che le sue leggi proibiscono l’utilizzo militare dello spazio.

Quest’autoimposizione s’instaurò nel 1969 e, alla fine, fu revocata nel 2008.

Inoltre, la costituzione giapponese è di carattere pacifista, una conseguenza degli accordi per terminare la Seconda Guerra Mondiale.

Comunque, il Giappone si è trovato a dover riconsiderare questo quadro ed ha deciso di puntare su una difesa più attiva della nazione. Questa decisione potrebbe essere in parte dovuta alle tensioni con la vicina Corea del Nord.

 

UTILIZZO DI CARDIOFREQUENZIMETRI CON QZSS

Esistono già alcuni modelli di cardiofrequenzimetro da polso in grado di sincronizzarsi con il sistema satellitare Quasi-Zenith (QZSS). Eccone alcuni.

Tutti includono anche altri sistemi, come GPS, GLONASS e Galileo.

Come hai visto qui, sarai in grado di sfruttare al massimo la precisione del sistema QZSS solo se i tuoi allenamenti o le tue competizioni hanno luogo nella zona del Pacifico che va dal Giappone all’Australia e alla Nuova Zelanda.

Se non hai bisogno del sistema QZSS, dai un’occhiata ad alcuni dei migliori cardiofrequenzimetri disponibili sul mercato nel 2020:

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Se il tuo cardiofrequenzimetro è in grado di sincronizzarsi con il sistema QZSS, però non ti trovi in quella zona, noi ti consigliamo di disconnettere la sincronizzazione con il QZSS per ridurre il consumo di batteria del cardiofrequenzimetro.

Puoi trovare più informazione sulla pagina ufficiale del sistema satellitare QZSS.