Come Risparmiare Batteria sul tuo Cardiofrequenzimetro – 14 Trucchi che ne Aumentano la Durata

 

In quest’articolo ti voglio svelare dei trucchi per risparmiare la batteria e caricare correttamente il tuo cardiofrequenzimetro, in modo da aumentarne al massimo il rendimento.

Per tutti noi sportivi in possesso di un cardiofrequenzimetro, una delle cose che vorremmo non succedessero mai è rimanere senza batteria durante un allenamento o una competizione.

Sicuramente è già successo a tutti, almeno una volta. È frustrante perdere il punto di riferimento che ci dà il cardiofrequenzimetro nel bel mezzo di una corsa, e non poter nemmeno conoscere il nostro rendimento durante la sessione.

trucchi per la batteria

Anche se non ti posso garantire che non ti succederà mai più, spero che con questi consigli riuscirai ad avere sempre un buon livello di batteria disponibile.

Attenzione! Non preoccuparti se alcuni dei consigli sembrano essere l’opposto di ciò che eri sicuro/a fosse il modo migliore per gestire il consumo della batteria… I tempi cambiano, e con essi anche la tecnologia e le batterie stesse!

 

OTTIMIZZA IL TUO OROLOGIO PER AUMENTARE LA DURATA DELLA BATTERIA

Dal menù dell’orologio potrai effettuare dei cambiamenti che ti aiuteranno a risparmiare più energia possibile.

Sicuramente conosci già alcuni di questi trucchi, ma forse altri non ti erano mai neanche venuti in mente, e spero che ti aiuteranno ad allungare l’autonomia del tuo orologio.

 

TRUCCO #1: ATTIVA SOLO IL GPS

I cardiofrequenzimetri più attuali sono dotati di chip GNSS, in grado di interagire con diversi sistemi di posizionamento satellitare. Il più conosciuto è il GPS, il sistema di satelliti statunitense, ma ne esistono altri: GLONASS (Russia), Galileo (Europa), Beidou (Cina) e QZSS (Giappone).

trucchi per la batteria cardiofrequenzimetro

Se il tuo cardiofrequenzimetro è dotato di vari sistemi, normalmente avrai l’opzione di decidere quali vuoi attivi e quali no. Anche se in teoria più sistemi utilizzi, più i dati saranno precisi, non è sempre così, e usarne più di uno allo stesso tempo aumenta considerevolmente il consumo della batteria.

Il mio consiglio è quindi quello di lasciare attivo solo il GPS per minimizzare il consumo di energia.

Non dimenticare che il GPS, insieme allo schermo e al sensore ottico, sono le funzioni che usano più energia di tutte.

 

TRUCCO #2: DISATTIVA LE FUNZIONI DI CUI NON HAI BISOGNO

Gli orologi sportivi hanno sempre più funzioni: riproduzione di musica, navigazione con mappe, sensore ottico per registrare i battiti, Bluetooth, pagamenti NFC, ecc.

È fantastico, ma ognuna di esse consuma un po’ di batteria, quindi attiva solo quelle che utilizzi.

Non ha senso lasciare attivi sensori e funzioni di cui non hai bisogno.

 

TRUCCO #3: REGOLA IL LIVELLO DI LUMINOSITÀ DEL DISPLAY

Ricorda che lo schermo è una delle fonti di maggior consumo della batteria, specialmente quando imposti la luminosità al massimo!

Quindi fatti questa domanda: hai davvero bisogno dello schermo con la luminosità al massimo?

 

TRUCCO #4: IN QUANTO TEMPO SI SPEGNE LO SCHERMO?

Abbiamo visto che il display è uno degli elementi che consumano più energia, quindi meno tempo lo lasciamo acceso, meglio è.

batteria orologio

Molti cardiofrequenzimetri forniscono l’opportunità di impostare il numero di secondi per cui lo schermo rimarrà acceso dopo che premiamo un pulsante o attiviamo il touch screen.

Riduci questo valore ad un intervallo sufficiente, ma il più corto possibile per minimizzare il consumo d’energia.

 

TRUCCO #5: ELIMINA I WIDGET CHE NON UTILIZZI

Alcuni cardiofrequenzimetri, specialmente quelli che tendono verso le funzioni da smartwatch, offrono molti widget già incorporati.

Ci forniscono informazioni su previsioni del tempo, stato delle piste da sci, calendari personalizzati e mille altre cose che, anche se non li utilizziamo, danno attività extra alla batteria, inutilmente.

Mediante l’app del tuo smartphone potrai avere accesso alla lista dei widget e da lì eliminare quelli che non ti servono. Lascia solo quelli che ti sono davvero utili.

 

TRUCCO #6: UTILIZZA UNA SCHERMATA UNICA PER I DATI

Se possibile, cerca di riunire tutti i dati che consideri essenziali su un’unica schermata dell’orologio.

Se ci riesci, eviterai che l’orologio continui a dover cambiare schermata durante gli allenamenti. Anche se minimo, questo consumo è facilmente evitabile.

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TRUCCO #7: DISATTIVA LE NOTIFICHE DEL CELLULARE SULL’OROLOGIO

Molti orologi sportivi permettono di ricevere le notifiche dello smartphone. A volte può essere molto utile, ma in alcune situazioni questa funzione è una fonte di consumo d’energia inutile.

Hai davvero bisogno di ricevere le notifiche di tutte le app del tuo cellulare? Se le elimini tutte, o lasci solo quelle necessarie, allungherai l’autonomia del tuo dispositivo.

 

TRUCCO #8: UTILIZZA I SISTEMI DI GESTIONE INTELLIGENTE DELLA BATTERIA

Molti modelli hanno già una funzione specifica incorporata per la gestione della batteria, che permette di scegliere il tipo di consumo dell’orologio.

Queste opzioni abilitano o disabilitano certe funzioni e diminuiscono la frequenza della raccolta dati del GPS, variando tra 1 e 60 secondi in base all’opzione scelta.

Con queste funzioni potremo allungare la vita della batteria durante gli allenamenti. Anche i sistemi più avanzati ci permettono di cambiare modalità ad allenamento già iniziato, se ci accorgiamo che rischiamo di rimanere senza batteria nella modalità attuale.

Batteria Suunto

La Suunto è sempre stata la marca pioniera della gestione dell’energia, anche se altre marche, come Garmin e Polar non si sono fatte lasciare indietro e hanno creato le loro versioni di questa funzione.

Altre marche, come Amazfit, non sono dotate di questi gestori, almeno per ora, però i loro modelli hanno spesso un’autonomia migliore di base.

Prendilo in considerazione quando dovrai scegliere il tuo prossimo cardiofrequenzimetro!

 

COME RICARICARE AL MEGLIO LA BATTERIA DEL TUO CARDIOFREQUENZIMETRO

Prima di cominciare, dobbiamo chiarire un punto importante: tutte le batterie attuali sono al litio, conosciute anche come batterie agli ioni di litio o ai polimeri di litio.

Forniscono un rendimento migliore a quelle che si usavano prima, che erano di nichel o nichel-cadmio, e soprattutto: le regole che conoscevamo per queste ultime non valgono per quelle al litio!

Quindi dimentica tutto ciò che pensi di sapere su come ricaricare una batteria e prendi nota!

 

TRUCCO #9: NON LASCIARE CHE LA BATTERIA ARRIVI ALLO 0%

Sì, sì, lo so che prima si diceva che era meglio farlo… Ma era un altro tipo di batteria!

Adesso, farlo non solo non migliora la durata della batteria, ma peggiora addirittura il suo rendimento, quindi fai attenzione!

 

TRUCCO #10: QUANDO PUOI, MANTIENI IL LIVELLO DELLA BATTERIA TRA IL 30% E L’80%

È la zona in cui queste batterie offrono il miglior rendimento possibile.

Non c’è bisogno di diventare schiavi del cardiofrequenzimetro e vigilare costantemente il livello di carica, ma se vedi che ti avvicini al 30%, è ora di una ricarica, non aspettare.

 

TRUCCO #11: NON LASCIARE MAI L’OROLOGIO IN CARICA TUTTA LA NOTTE

La maggior parte degli orologi fitness raggiungono il 100% di carica in 90-120 minuti.

Se lasci il tuo cardiofrequenzimetro in carica tutta la notte, la batteria verrà sottomessa ad un costante flusso d’energia per 6 o 7 ore in più del dovuto, il che potrebbe intaccarne la capacità.

 

TRUCCO #12: MEGLIO TANTE RICARICHE CORTE CHE POCHE RICARICHE LUNGHE

Sembra uno scioglilingua, ma è semplicissimo.

Se vuoi migliorare l’autonomia del tuo cardiofrequenzimetro, è meglio metterlo in carica quando si avvicina al 30% di batteria, e toglierlo quando arriva all’80%.

caricare batteria cardiofrequenzimetro

È vero, poi passerà meno tempo fino alla prossima ricarica se non lo lasci arrivare al 100%, ma la batteria ti durerà molto di più.

Puoi sempre fare un’eccezione e caricarlo al 100% quando ne hai davvero bisogno, come per un’uscita lunga o una competizione di molte ore.

 

ALTRI CONSIGLI PER RISPARMIARE BATTERIA

Per ultimo, eccoti alcune indicazioni generali che ti aiuteranno a far sì che la batteria del tuo orologio abbia una vita più lunga possibile.

 

TRUCCO #13: SE NON LO UTILIZZERAI PER MOLTO TEMPO, LASCIALO AL 50% DI BATTERIA

Le batterie al litio trovano il livello di minor consumo con una carica del 50%, quindi è il miglior stato in cui lasciarle se abbiamo in programma di non utilizzare il cardiofrequenzimetro per qualche settimana.

 

TRUCCO #14: EVITA LE TEMPERATURE ESTREME

Il rendimento di questo tipo di batteria si riduce drasticamente quando vengono esposte a temperature sottozero o superiori ai 40 gradi centigradi.

Anche se possono sembrare temperature estreme, non è così difficile che capiti!

Evita di lasciare il cardiofrequenzimetro all’esterno durante la notte in inverno o di tenerlo sotto il sole in estate. Queste temperature sono facili da raggiungere e diminuiranno la capacità della batteria.

 

Ricorda che le batterie al litio perdono inevitabilmente autonomia con il passare del tempo.

Si stima che quando arrivano alle 400 ricariche avranno perso un 20% della capacità massima, ed è importante sottolineare che questa capacità non si può recuperare.

durata batteria cardiofrequenzimetro

Se segui questi consigli, potrai ridurre la percentuale di perdita del rendimento al minimo. Così quando deciderai di cambiare cardiofrequenzimetro, non sarà perché la batteria di quello che hai non dura abbastanza neanche per uscire ad allenarti.

Per finire, ti lascio una tabella con alcuni dei cardiofrequenzimetri con la migliore autonomia energetica presenti sul mercato. Ognuna di queste batterie, se le trattiamo bene con configurazioni e ricariche adeguate, ci assicura ore e ore d’allenamento.

cardiofrequenzimetro piu venduto
  • GARMIN FORERUNNER 245 / 245 MUSIC
  • Peso: 38.5 g
  • Sensore Ottico Integrato 3ª generazione
  • GPS + GLONASS + Galileo
  • Resistenza all´acqua 50 m
  • WiFi - Musica
  • -
  • Durata Batteria con GPS: 24 h
  • Valutazione 8.8 / 10
Comparativa con Polar Vantage V
  • SUUNTO 9 BARO
  • Peso: 81 g
  • Sensore Ottico Integrato
  • GPS + GLONASS
  • Resistenza all´acqua 100 m
  • -
  • -
  • Durata Batteria con GPS: 24 h
  • Valutazione 9.0 / 10
Polar Vantage V Analisis
  • POLAR VANTAGE V
  • Peso: 66 g
  • Sensore Ottico Integrato 9 LEDs
  • GPS + GLONASS
  • Resistenza all´acqua 30 m
  • -
  • Sensore Potenza Integrato
  • Durata Batteria con GPS: 40 h
  • Valutazione 9.2 / 10
pulsometro garmi fenix 6 reloj
  • GARMIN FÉNIX 6 PRO
  • Peso: 72 g - 83 g
  • Sensore Ottico Integrato 3ª generazione
  • GPS + GLONASS + Galileo
  • Resistenza all´acqua 50 m
  • Navigazione Mappe
  • Musica - Garmin Pay - WiFi
  • Durata Batteria con GPS: 60 h
  • Valutazione 9.6 / 10