8 Trucchi per Migliorare le Letture del Sensore Ottico con il tuo Orologio

 

Al giorno d’oggi, la maggior parte degli orologi sportivi sono dotati di un sensore ottico nella parte posteriore che ci permette di monitorare la nostra frequenza cardiaca senza utilizzare altri accessori.

Tutti gli utenti, che siano atleti professionisti o dilettanti, possono così determinare le proprie fasce di frequenza cardiaca durate l’attività fisica, il carico d’allenamento generale e i tempi di recupero necessari, oltre a tanti altri dettagli.

Tuttavia, le letture fornite da questo sensore possono variare e hanno un certo margine d’errore, che però potremo minimizzare prendendo delle precauzioni adeguate.

Cominciamo con una piccola introduzione dei concetti generali che ti aiuteranno a capire al meglio come funziona un sensore ottico.

 

COS’È E DOVE SI TROVA IL SENSORE OTTICO DEL MIO OROLOGIO?

Il sensore ottico si riconosce facilmente dalla presenza di varie luci LED verdi, rosse o gialle che emettono una luce intermittente che si accende e si spegne più volte al secondo.

Insieme ai LED si trovano un ricevitore e un chip che contiene l’algoritmo responsabile di interpretare il rimbalzo delle luci e convertirlo in valori di frequenza cardiaca.

Il sensore ottico di qualsiasi orologio cardiofrequenzimetro si trova sulla parte posteriore della cassa, come puoi vedere nell’immagine qui sotto.

sensore ottico suunto 7

Con il passare del tempo e con tutti i miglioramenti tecnologici degli ultimi anni, le dimensioni dei sensori ottici si sono ridotte e, attualmente, non inspessiscono in nessun modo la cassa e non si sentono nemmeno nell’indossare i dispositivi.

 

COME FUNZIONA UN SENSORE OTTICO?

Nel mondo della tecnologia, qualsiasi tipo di sensore, inclusi i sensori ottici usati per leggere il battito al polso, ricevono due tipi d’informazioni: il segnale e le interferenze.

Il segnale include tutto ciò che risulta utile per la lettura del sensore, mentre le interferenze sono tutto ciò che impedisce una lettura corretta.

Se si aumenta la sensibilità di un sensore, spesso aumentano sia il segnale che le interferenze, portando ad un risultato imperfetto.

I sensori ottici di frequenza cardiaca dipendono dal riflesso della stessa luce che emettono. Dopo che una certa quantità di luce è stata assorbita dal sangue sottopelle, il resto della luce viene riflesso e raccolto dal sensore.

garmin vivoactive 4 pulsazioni

La maggior parte dei sensori hanno diverse configurazioni per diversi tipi d’attività, il che permette di poter ottenere la maggior precisione possibile.

 

COME AUMENTARE LA QUALITÀ DEL SEGNALE DEL SENSORE OTTICO?

Dato che i sensori di frequenza cardiaca che si usano al polso sono più propensi alle interferenze, l’utente dovrebbe seguire i seguenti consigli per aumentare il segnale e diminuire le interferenze il più possibile.

 

TRUCCO #1 – MANTENERE LE MANI CALDE

Come abbiamo già accennato, il segnale captato dal sensore ottico proviene dal riflesso della luce sul tuo flusso sanguineo. Per questo, più il tuo flusso sanguineo sarà forte nel punto in cui indossi l’orologio, migliore sarà il segnale che riceve il sensore.

Non c’è bisogno di arrivare a temperature estreme perché il freddo influenzi la precisione del sensore ottico, anche solo la sensazione di avere le mani fredde rispecchia una significativa riduzione nel flusso sanguineo.

Se ti capita, il modo più facile per risolvere questo problema è indossare dei guanti. Un altro consiglio utile è quello di riscaldarsi per qualche minuto prima di cominciare l’allenamento, specialmente d’inverno.

 

TRUCCO #2 – NO AI PELI E AI TATUAGGI

È già molto noto il fatto che avere molti peli o tatuaggi sul punto in cui useremo il sensore ottico blocca il riflesso della luce e provoca letture errate.

Se hai molti peli sul polso potresti depilarti quel punto per facilitare le letture del sensore ottico.

Se hai un tatuaggio su un polso, ti consiglio di indossare il cardiofrequenzimetro sull’altro.

 

TRUCCO #3 – COLLOCA L’OROLOGIO PIÙ IN ALTO DELL’OSSO DEL POLSO

Questo è specialmente utile per tutti quelli che hanno polsi molto fini, dato che la luce emessa dal sensore ottico ha bisogno di trovare le aree della pelle con il maggior flusso sanguineo.

Se collochiamo il cardiofrequenzimetro all’altezza dell’osso del polso, sarà molto più difficile che il sensore rilievi il passaggio del sangue.

lettura sensore ottico cardiofrequenzimetro

Alcuni hanno l’osso del polso molto prominente e questo fattore potrebbe influenzare negativamente le letture della frequenza cardiaca, se l’orologio non è indossato correttamente.

 

TRUCCO #4 – ASPETTA CHE L’OROLOGIO STABILIZZI LA LETTURA

Come il nostro corpo, anche un sensore ottico ha bisogno di un po’ di riscaldamento.  

Quando cominci un allenamento, ti consiglio di rimanere sulla schermata iniziale e aspettare un attimo, per dare all’orologio il tempo di filtrare le interferenze.

Alcuni orologi emettono un suono per avvisare l’utente che sono pronti per iniziare a leggere la frequenza cardiaca. In altri troverai un simbolo a forma di cuore che smette di lampeggiare appena il sensore ottico è pronto per iniziare a registrare i dati.

 

TRUCCO #5 – SELEZIONA LA MODALITÀ D’ALLENAMENTO ADEGUATA

Negli orologi sportivi più avanzati, il sensore ottico è dotato di algoritmi diversi per interpretare la luce riflessa in base al profilo sportivo selezionato.

In generale profili di corsa, ciclismo e nuoto non sono impostati per rilevare cambiamenti rapidi nella frequenza cardiaca.

Per questo, quando ti alleni con serie o cambi di ritmo, seleziona la modalità intervalli per migliorare la sensibilità delle letture.

 

COSA FARE PER RIDURRE LE INTERFERENZE?

Come abbiamo già accennato, è essenziale cercare di eliminare tutte le interferenze possibili e aumentare la qualità del segnale.

Una volta ottimizzata la qualità del segnale, quindi, non resta che eliminare le varie fonti di contaminazione nelle letture per ottenere dati più precisi.

 

TRUCCO #6 – INDOSSA L’OROLOGIO BEN STRETTO AL POLSO

L’oscillazione provocata dalla cadenza è uno dei fattori chiave che possono causare problemi di misurazione.

Per risolvere questo problema, indossa l’orologio il più stretto possibile, senza ovviamente esagerare: dev’essere comunque abbastanza comodo da non limitare in nessun modo il movimento del polso.

Un effetto molto comune di questo problema è che il sensore ottico fornirà valori di frequenza cardiaca più alti durante i tratti in discesa, dato che i passi sono più pesanti e scuotono di più il corpo.

 

TRUCCO #7 – SCEGLI UN OROLOGIO LEGGERO

Più pesante sarà l’orologio, più ci saranno interferenze causate dal movimento, dato che le scosse saranno più energiche.

In generale, un orologio più leggero manterrà un segnale più forte per più tempo.

 

TRUCCO #8 – RIACCOMODA IL SENSORE OTTICO DURANTE L’ESERCIZIO

Il sudore e l’acqua aumentano le possibilità che l’orologio si muova sul polso.

Non è quindi strano che il sensore ottico funzioni bene durante i primi tempi di un allenamento per poi iniziare a dare letture errate verso la fine.

È molto probabile che ci sia del sudore accumulato tra l’orologio e il polso che causa movimenti e disturbi nel segnale.

orologio con sensore ottico

Approfitta di un momento di riposo o una sosta per bere e togliti l’orologio e pulisci il sudore dal polso e dal sensore ottico, toccando quest’ultimo con il tessuto e non con la pelle, per far sì che riinizi la lettura. Poi indossalo di nuovo sul polso asciutto e ricomincia l’allenamento.

Molto probabilmente ricomincerà a darti letture esatte.

Come abbiamo visto, questi semplici trucchi e consigli sono facilissimi da mettere in pratica e ti aiuteranno a sfruttare al meglio il sensore ottico del tuo cardiofrequenzimetro.

Se vuoi sapere quali sono gli orologi sportivi dotati del sensore ottico più affidabile, dai un’occhiata alla seguente tabella di confronto:

cardiofrequenzimetro piu venduto fitbit
  • FITBIT VERSA 2
  • 31 g
  • Sensore Ottico Integrato
  • GPS
  • Resistenza all´acqua 50 m
  • -
  • Valutazione 8.4/10
polar vanatge m
  • POLAR VANTAGE M
  • 45 g
  • Sensore Ottico Integrato 9 LEDs
  • GPS + GLONASS
  • Resistenza all´acqua 30 m
  • Più di 130 sport
  • Valutazione 8.6/10
Diferencias Suunto 5 con Spartan Trainer Wrist HR
  • SUUNTO 5
  • 66 g
  • Sensore Ottico Integrato
  • GPS-GLONASS-Galileo-QZSS
  • Resistenza all´acqua 50 m
  • Running - Ciclismo - Nuoto - Triathlon
  • Valutazione 8.7/10
comprar garmin vivoactive 4
  • GARMIN VIVOACTIVE 4
  • 50.5 g
  • Sensore Ottico Integrato
  • GPS + GLONASS + Galileo
  • Resistenza all´acqua 50 m
  • NFC - Musica
  • Valutazione 8.8/10
cardiofrequenzimetro piu venduto
  • GARMIN FORERUNNER 245 / 245 MUSIC
  • Peso: 38.5 g
  • Sensore Ottico Integrato 3ª generazione
  • GPS + GLONASS + Galileo
  • Resistenza all´acqua 50 m
  • WiFi - Musica
  • -
  • Durata Batteria con GPS: 24 h
  • Valutazione 8.8 / 10
Comparativa con Polar Vantage V
  • SUUNTO 9 BARO
  • Peso: 81 g
  • Sensore Ottico Integrato
  • GPS + GLONASS
  • Resistenza all´acqua 100 m
  • -
  • -
  • Durata Batteria con GPS: 24 h
  • Valutazione 9.0 / 10
Polar Vantage V Analisis
  • POLAR VANTAGE V
  • Peso: 66 g
  • Sensore Ottico Integrato 9 LEDs
  • GPS + GLONASS
  • Resistenza all´acqua 30 m
  • -
  • Sensore Potenza Integrato
  • Durata Batteria con GPS: 40 h
  • Valutazione 9.2 / 10
pulsometro garmi fenix 6 reloj
  • GARMIN FÉNIX 6 PRO
  • Peso: 72 g - 83 g
  • Sensore Ottico Integrato 3ª generazione
  • GPS + GLONASS + Galileo
  • Resistenza all´acqua 50 m
  • Navigazione Mappe
  • Musica - Garmin Pay - WiFi
  • Durata Batteria con GPS: 60 h
  • Valutazione 9.6 / 10

 

Ormai non hai scuse, inizia l’allenamento!